Fin dal suo esordio discografico, avvenuto nel 1972 con l'album "Fetus", Franco Battiato aveva deciso di sviluppare una musica votata alla sperimentazione e, soprattutto, lontana dalla forma canzone. Parole ridotte al minimo (se non del tutto assenti) e ampio spazio a musiche articolate, influenzate da diverse correnti a lui molto care. Elettronica, rock, avanguardia, progressive: questi alcuni degli elementi presenti in dischi quali "Pollution", "Sulle corde di Aries" e "Clic". Lavori indubbiamente ricercati e al tempo stesso spigolosi, articolati, sperimentali, difficili ...
Un inedito per una raccolta di racconti…
In attesa di dare alle stampe un nuovo romanzo, progetto attualmente in cantiere ma rispetto al quale non posso ancora anticipare nulla, segnalo la pubblicazione di un'interessante idea editoriale all'interno della quale è presente un mio scritto. Mi riferisco a "Quasi 50 sfumature di confine", una raccolta di racconti curata dalla mia casa editrice, ovvero Echos Edizioni, che sarà presentata ufficialmente la mattina di sabato 17 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino (purtroppo non potrò esserci per via ...
La classe innata e intatta di Mario Venuti
Per quanto la musica leggera italiana appaia nel complesso sempre più povera e decadente, anche imbarazzante sotto certi aspetti, grazie al cielo ci sono ancora degli artisti validi e coerenti di cui andare orgogliosi perché capaci di distinguersi dalla massa grazie a dischi di qualità. In questo "gruppo", purtroppo meno folto rispetto a una quindicina di anni fa, inserisco per forza di cose Mario Venuti. Anche se in oltre quarant'anni di attività i numeri non gli hanno dato pienamente ragione, ancora ...
Il Teatro degli Orrori, vero esempio di rock band
Il mese scorso sono andato a vedere il concerto de Il Teatro degli Orrori all'Atlantico di Roma. Un appuntamento al quale non avrei mai potuto rinunciare, considerando la mia stima immensa per un progetto simile e soprattutto tenendo conto del loro lunghissimo periodo di pausa, durato quasi dieci anni. Saperli di nuovo insieme per un tour nei club italiani mi ha fatto gioire e non poco. La soddisfazione è poi aumentata a dismisura contemplando come, dal vivo, la loro energia sia ...
Di corde, di legno e di tanto altro
Qualche giorno fa mi sono tolto un bello sfizio, un acquisto rinviato più volte da quando sono andato a convivere con Francesca ormai più di due anni fa. Non ho mai avuto una chitarra tutta mia. Quando vivevo con i miei potevo imbracciare in qualsiasi momento i vari modelli custoditi in casa da mio padre, grande amante delle elettriche in quanto appassionato di generi quali blues, jazz, fusion, funky. Di chitarre acustiche non ne sono mai girate tante in casa Basile. Ricordo ...
Il ritorno sublime dei Karate
Da settimane ascolto estasiato il nuovo album dei Karate, come già scritto in passato su questo blog una delle mie band preferite in assoluto. "Make It Fit", questo il titolo del disco pubblicato nel mese di ottobre, è arrivato a circa venti anni di distanza dalla precedente produzione in studio del trio americano, ovvero il sontuoso "Pockets". Poco tempo dopo l'uscita di quell'album, i Karate furono costretti a fermarsi per via di un grave problema all'udito accusato dal leader del progetto, ...

