Samuele Bersani, un patrimonio della musica italiana

È una vita che ascolto la musica di Samuele Bersani. Le sue splendide canzoni mi hanno preso per mano fin dalla tenera età. Chicco e Spillo, Freak, Coccodrilli, Giudizi universali, Replay, Il pescatore di asterischi, Cattiva, Lascia stare: un elenco infinito di capolavori che mi hanno travolto e commosso in vari momenti della mia esistenza. Per quanto fosse un ragazzino, all'inizio degli anni Novanta aveva già intrapreso un'interessante e invidiabile carriera discografica, destinata a proseguire a suon di capolavori puntualmente lodati ...

La classe innata e intatta di Mario Venuti

Per quanto la musica leggera italiana appaia nel complesso sempre più povera e decadente, anche imbarazzante sotto certi aspetti, grazie al cielo ci sono ancora degli artisti validi e coerenti di cui andare orgogliosi perché capaci di distinguersi dalla massa grazie a dischi di qualità. In questo "gruppo", purtroppo meno folto rispetto a una quindicina di anni fa, inserisco per forza di cose Mario Venuti. Anche se in oltre quarant'anni di attività i numeri non gli hanno dato pienamente ragione, ancora ...

Pop sapiente e scelte artistiche impeccabili, tutta la grandezza di Robbie Williams

A gennaio sono andato a vedere al cinema "Better Man", interessante film di Michael Gracey incentrato sulla vita di Robbie Williams. Senza entrare troppo nel dettaglio riguardo il film, che tra l'altro non mi sembra abbia sbancato al botteghino, passando invece abbastanza inosservato, la visione di questo particolare biopic mi ha fatto riflettere a fondo sulla carriera di questo artista non gradito a tutti, sulle scene dall'inizio degli anni Novanta anche se appena cinquantenne. Incluso un po' per caso nei Take ...

Il tracollo inesorabile della discografia italiana

Da almeno una dozzina di anni, o forse qualcosa di più, mi ritrovo a contemplare con una tristezza infinita la scandalosa e inarrestabile dissoluzione della discografia italiana. Attenzione: non musica, discografia. Perché sono due cose diverse, e premetto subito che, almeno nel nostro Paese, ci siano ancora artisti e gruppi validissimi, anche se non seguiti da un numero esorbitante di fan. In termini musicali, e non solo, tutto è allo sbando qui da noi. Assisto con sconforto a dinamiche raccapriccianti, ...

I Negrita dei primi dischi…

Insieme agli Afterhours, ai Bachi da Pietra, ai Marlene Kuntz, ai Massimo Volume, agli Elettrojoyce e al Teatro degli Orrori, i Negrita sono una tante delle band italiane degli ultimi trent'anni per cui provo un'adorazione particolare. Nel tempo, più o meno dal 2011 in poi, quando venne pubblicato quel "Dannato vivere" da me mai apprezzato e segno evidente di una progressiva carenza di idee, ho perso gradualmente tutta quella passione che mi portava a decidere di andare a vederli dal ...

“L’eclissi” dei Subsonica: emozioni e ricordi forti

I Subsonica hanno scritto pagine straordinarie della musica italiana attraverso la pubblicazione di album sontuosi come il primo "Subsonica", lo straripante "Microchip emozionale" e l'avvolgente, magnetico "Amorematico". Tre dischi magnifici, dati alle stampe in maniera consecutiva nell'arco di appena cinque anni. Lavori, opere, capaci di consacrarli, di permettere a un vasto pubblico di ammirare la loro ricerca sonora e la loro scrittura raffinata e incisiva al tempo stesso. C'è tuttavia un disco, uscito esattamente quindici anni fa, per cui provo ...