Fin dal suo esordio discografico, avvenuto nel 1972 con l'album "Fetus", Franco Battiato aveva deciso di sviluppare una musica votata alla sperimentazione e, soprattutto, lontana dalla forma canzone. Parole ridotte al minimo (se non del tutto assenti) e ampio spazio a musiche articolate, influenzate da diverse correnti a lui molto care. Elettronica, rock, avanguardia, progressive: questi alcuni degli elementi presenti in dischi quali "Pollution", "Sulle corde di Aries" e "Clic". Lavori indubbiamente ricercati e al tempo stesso spigolosi, articolati, sperimentali, difficili ...
Pezzi
Il blog di Alessandro Basile