Fin dal suo esordio discografico, avvenuto nel 1972 con l'album "Fetus", Franco Battiato aveva deciso di sviluppare una musica votata alla sperimentazione e, soprattutto, lontana dalla forma canzone. Parole ridotte al minimo (se non del tutto assenti) e ampio spazio a musiche articolate, influenzate da diverse correnti a lui molto care. Elettronica, rock, avanguardia, progressive: questi alcuni degli elementi presenti in dischi quali "Pollution", "Sulle corde di Aries" e "Clic". Lavori indubbiamente ricercati e al tempo stesso spigolosi, articolati, sperimentali, difficili ...
Intenso e profondo: l’incredibile “The Eraser” di Thom Yorke
Ormai ho talmente tanti dischi in casa che spesso mi dimentico di infilare nello stereo non solo degli autentici capolavori, ma anche degli album che hanno segnato determinati momenti della mia vita. Tra questi c'è senz'altro "The Eraser", il primo disco solista di Thom Yorke uscito quasi vent'anni fa (il solo pensiero mi fa traballare, eppure devo prendere atto di ciò). Un lavoro pazzesco, costituito da nove meravigliosi brani in bilico tra rock ed elettronica. Un mix folgorante di raffinatezza e sperimentazione, ...
Gli U2 e il loro “Pop” ipnotico e spiazzante
Uscito nel marzo del 1997, quindi oltre ventisette anni fa, "Pop" è forse l'album degli U2 che, più di altri, ha puntualmente diviso i fan della celebre band. Per molti, incluso il sottoscritto, rappresenta un qualcosa di geniale e travolgente, anche se sono davvero tante le persone che continuano a ritenerlo il disco che ha dato il via al loro graduale declino. Onestamente non ho mai compreso questa visione, questo atteggiamento così critico verso un lavoro piuttosto articolato, da considerare come ...
“The Last Interview” (suoni, note e voci targati Mahatmos)
A fine febbraio è stato pubblicato il disco di un progetto musicale romano in cui figurano due persone a cui voglio molto bene. Il complesso di chiama Mahatmos, mentre l'album s'intitola "The Last Interview" ed è composto da un totale di cinque lunghe tracce intrise di ambient e di elettronica. A livello sonoro, si tratta di una produzione estremamente curata, perché l'elettronica sviluppata appare elegante, fatta con gusto. L'opera, nel suo insieme, si percepisce gradevole perché la sperimentazione che permea ognuno ...
“L’eclissi” dei Subsonica: emozioni e ricordi forti
I Subsonica hanno scritto pagine straordinarie della musica italiana attraverso la pubblicazione di album sontuosi come il primo "Subsonica", lo straripante "Microchip emozionale" e l'avvolgente, magnetico "Amorematico". Tre dischi magnifici, dati alle stampe in maniera consecutiva nell'arco di appena cinque anni. Lavori, opere, capaci di consacrarli, di permettere a un vasto pubblico di ammirare la loro ricerca sonora e la loro scrittura raffinata e incisiva al tempo stesso. C'è tuttavia un disco, uscito esattamente quindici anni fa, per cui provo ...
Roberto Angelini, “Il cancello nel bosco”
Ci sono voluti ben nove anni, ma il caro Roberto "Bob" Angelini, un amico vero, alla fine è riuscito a chiudere e a dare alle stampe il suo quinto album di inediti. Lo scorso 26 novembre ha visto la luce "Il cancello nel bosco", disco che è l'ideale seguito di "Phineas Gage" del 2012 e che è stato pubblicato per conto della sua etichetta FioriRari, fondata parecchio tempo fa e al momento molto attiva dopo un periodo di stop. Come ...




