Galoni, una penna strepitosa

Quando qualche amico o collega mi chiede di fargli il nome di un cantautore italiano giovane e valido, capace di scrivere e cantare bene, ho pochi dubbi: sebbene ce ne siano molti, nel nostro Paese, di artisti talentuosi (mi vengono in mente Lucio Leoni, Francesco Anselmo, Daniele De Gregori e Mox), consiglio puntualmente Emanuele Galoni. In merito alla canzone d'autore, in cui fanno la differenza testi e musiche piuttosto ricercati, è indubbiamente un artista con cui bisogna fare i conti. ...

Giulio Cesare (Antonello Venditti)

Sono tante le canzoni di Antonello Venditti a cui resto fortemente legato. D'altronde, in ben cinquant'anni di carriera, ha sfornato un numero incredibile di capolavori, così tanti che già solo abbozzare un piccolo elenco sarebbe estremamente complicato. In linea generale, devo riconoscere di amare particolarmente i suoi pezzi lenti e d'amore, quelli strappalacrime, con lunghe code strumentali spesso e volentieri contraddistinte da intensi soli di sax, che lui ha saputo sempre sfruttare a dovere, andando un po' controcorrente rispetto alle ...

Fine fine (Pacifico)

È cominciato tutto da qui. La mia ammirazione per Pacifico, al secolo Gino De Crescenzo, viene da lontano. Circa vent'anni fa, forse in un'estate calda e assolata, forse in una mattinata silenziosa, mia sorella mi chiese di raggiungerla in soggiorno. La televisione, accesa e sintonizzata probabilmente su Mtv, stava trasmettendo il videoclip di un artista emergente italiano mai visto prima. Percepii subito la melodia dolce e cristallina di quel brano, accompagnato da immagini rallentate in cui questo cantante, con baffo ...

Emanuele Colandrea e il delizioso “Belli dritti sulla schiena”

Da settimane ascolto a ripetizione, con enorme piacere e trasporto, il nuovo album di Emanuele Colandrea, cantautore, musicista e produttore della provincia di Latina (è il braccio destro di Galoni, e in passato ha militato nel Cappello a Cilindro e negli Eva Mon Amour). Un album, il suo, intitolato "Belli dritti sulla schiena", arrivato a circa cinque anni di distanza dal precedente "Un giorno di vento" e pubblicato nel mese di marzo per conto di FioriRari, l'etichetta dell'amico Roberto Angelini ...

I supersonici Tool

Fanno un genere molto particolare, di fatto ostico per tanti. Eppure, al di là dei gusti, i Tool si possono tranquillamente considerare una delle più grandi band di sempre nell'ambito dell'alternative rock e del metal (questi, in sintesi, i due generi sviluppati nel tempo dal quartetto americano). La loro musica è eccezionale, potentissima. Un qualcosa di stupefacente, perché frutto di una tecnica sopraffina unita a una genialità davvero rara, almeno nel mainstream. Come gran parte delle persone nate sul finire ...

Paolo Nutini e il suo “Caustic Love”

Dei tre album in studio pubblicati fino ad oggi da Paolo Nutini, artista per il quale nutro una grande stima e di cui, sono certo, scriverò ancora da queste parti, quello che vado ad ascoltare più spesso è "Caustic Love", rilasciato nella primavera del 2014. Ad oggi è il suo ultimo disco d'inediti: dopo la sua uscita il prodigio scozzese, di origini italiane, non ha più dato alle stampe un progetto discografico con all'interno canzoni originali. Ben otto anni di ...