Nel tempo mi sono molto affezionato alla prima fase registica di Paolo Virzì, iniziata intorno alla metà degli anni Novanta e terminata sul finire dello stesso decennio. Un modo di fare cinema diverso da quello di oggi, con una particolare attenzione al contesto toscano all'interno del quale Virzì stesso si è formato. A lanciare l'autore livornese nel mondo del grande schermo fu "La bella vita", di fatto il suo film d'esordio arrivato nelle sale nel corso del 1994. Una pellicola splendida ...
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Il blog di Alessandro Basile
