“Sing” (Travis)

22 febbraio 2019 0 , , , , 0

Sembrerà una frase fatta, eppure ci sono videoclip che non si dimenticano. Chi non ha mai provato simpatia e curiosità nel vedere le immagini scelte per accompagnare il bellissimo singolo dei Travis intitolato Sing e datato 2001? Io onestamente rimasi del tutto colpito, sbalordito quando mi capitò di guardarlo per la prima volta. Non posso negare come inizialmente fui più attratto dalle situazioni grottesche rievocate davanti alla telecamera da Francis Healy e soci che non dal tiro fantastico di una canzone ...

Piers Faccini, esempio di talento e coerenza artistica

Un po' di anni fa ho creato nel blog questa categoria, ribattezzata #pezzidipersone, con l'intento di dedicare qualche riga a quei musicisti, quegli scrittori, quegli attori, quei registi stranieri che, in un modo o nell'altro, risultano essere oggi per me estremamente importanti in quanto capaci di creare nel tempo opere imprescindibili per il mio "nutrimento" culturale. Avendo acceso i riflettori su songwriter magistrali quali Amos Lee, Ben Howard, Ray LaMontagne e Bonnie "Prince" Billy, non posso escludere dalla "cerchia" Piers ...

Blur, il top

L'essere stati percepiti a lungo come una band brit pop li ha penalizzati, non c'è dubbio. Perché se è vero che soprattutto a inizio carriera i Blur hanno piazzato numerosi singoli di successo, carattezzati dal sound semplice sviluppato in Inghilterra negli anni Novanta, la band capeggiata da Damon Albarn ha ampiamente dimostrato di saper fare convergere nella propria musica la classe, l'ispirazione, la tecnica e la sperimentazione. Tutte queste componenti, tra le altre cose, non sono emerse soltanto negli ultimi ...

“Abbey Road”, un punto di non ritorno

Ho semplicemente un debole per "Abbey Road". È un disco a cui sono affezionatissimo. Credo sia uno dei primi album che ho cominciato a sentire per intero, anche indipendentemente dalla presenza nei paragi dei miei genitori. Ricordo ancora quanto fui colpito dalla sua copertina strepitosa. Quei quattro tizi in fila sulle strisce pedonali, John Lennon davanti a tutti con i suoi capelli lunghi e il vestito bianco. E poi, ovviamente, Paul McCartney. L'unico sbarbato, con sigaretta in mano e piedi ...

Gli Elbow, classe e concretezza

Ho conosciuto gli Elbow circa cinque anni fa. Era il 2012 se non ricordo male. Devo ammettere che la stima nei confronti di questa valida band britannica scattò subito. Mi bastarono infatti una manciata di ascolti di alcune tracce per comprendere che non mi trovavo di fronte ad un gruppo qualsiasi. Raffinatezza, incisività, potenza: bravissimi. Per quanto ritenuti un gruppo rock, Guy Garvey e soci propongono una musica a dir poco variegata nei rimandi. C'è di sicuro una tangibile componente ...