La magia di “Stalker”

Quando ripenso alla grandezza del cinema di Andrej Tarkovskij, mi tornano spesso in mente varie scene di "Stalker", opera immensa risalente al 1979. Lo vidi a casa una quindicina di anni fa, ai tempi dell'università. Ero in una fase di scoperta di parte del cinema dell'Europa dell'Est, spesso al centro di tante lezioni frequentate alla Sapienza. Fu un'esperienza singolare, qualcosa che in qualche modo lasciò il segno. Un film semplicemente magistrale, con elementi legati alla fantascienza ma con una forte impronta autoriale. ...

“La bella vita” di Paolo Virzì

Nel tempo mi sono molto affezionato alla prima fase registica di Paolo Virzì, iniziata intorno alla metà degli anni Novanta e terminata sul finire dello stesso decennio. Un modo di fare cinema diverso da quello di oggi, con una particolare attenzione al contesto toscano all'interno del quale Virzì stesso si è formato. A lanciare l'autore livornese nel mondo del grande schermo fu "La bella vita", di fatto il suo film d'esordio arrivato nelle sale nel corso del 1994. Una pellicola splendida ...

Il magnifico “Harry a pezzi”

Non so davvero quanto risi, anni fa, vedendo lo straordinario "Harry a pezzi" ("Deconstructing Harry") di Woody Allen. Una commedia superlativa, frutto di una scrittura impeccabile e ispirata: di certo tra i miei film preferiti del grande Woody. Si tratta di una pellicola relativamente recente, in quanto arrivata nelle sale di tutto il mondo nel corso del 1997, quindi poco più di venticinque anni fa. All'epoca, il grande cineasta e attore americano aveva già alle spalle numerose opere eccezionali, anche ...

“C’era una volta a… Hollywood” di Mr. Tarantino

Non mi ritengo un immenso estimatore di Quentin Tarantino, eppure ci sono quattro sue pellicole per cui vado matto, al punto tale che potrei rivederle in continuo senza mai annoiarmi. I film in questione sono "Le iene" ("Reservoir Dogs"), "Pulp Fiction", "Bastardi senza gloria" ("Inglourious Basterds") e l'ultimo, incantevole, "C'era una volta a... Hollywood" ("Once Upon a Time in... Hollywood"): i primi due si possono tranquillamente ritenere storia del cinema, mentre gli altri risultano essere tra le migliori produzioni americane ...

L’incanto di “Barry Lyndon”…

Quando penso alle grandi opere cinematografiche capaci di folgorarmi alla prima visione, mi torna sempre in mente "Barry Lyndon", autentico capolavoro firmato da Stanley Kubrick che raggiunse le sale di tutto il mondo nel lontano 1975, ben quarantasei anni fa. Per me resta un film magnifico, travolgente. Nonostante la lunga durata, si lascia guardare tranquillamente, a conferma del fatto che la storia raccontata, quella dell'irlandese Redmond Barry, sia coinvolgente e struggente al punto giusto. Poiché tanti critici preparati hanno scritto ...

“Apocalypto” di Mel Gibson, kolossal sottovalutato

Qualche mese fa, probabilmente a giugno (non so dire con esattezza), mi sono goduto con estremo piacere "Apocalypto", opera firmata da Mel Gibson risalente al 2006. Da anni morivo dalla voglia di visionare con attenzione una pellicola capace di intrigarmi già all'epoca della sua uscita nelle sale attraverso un trailer d'impatto, caratterizzato da immagini suggestive e da un montaggio incalzante, serrato. Quando venne distribuito in Italia, purtroppo, non ne approfittai e non mi recai quindi al cinema (il motivo mi ...