Il saluto obbligatorio a Franco

Venire a sapere della scomparsa di Franco Battiato è stato doloroso anche per me. Non mi posso ritenere un suo fan per il semplice fatto di dover ancora finire di scoprire tutta la sua ampia e particolare discografia, eppure l'ho sempre stimato tanto, provando una fascinazione importante per le sue musiche, per i testi dei suoi pezzi e anche per quei suoni così singolari da lui scelti per vestire le singole canzoni. Un po' come tutti, ho scoperto la sua ...

“Collections from the Whiteout”, Ben Howard ritorna e convince

Saranno una decina di giorni che non faccio che ascoltare l'ultimo disco in studio realizzato da Ben Howard, indubbiamente uno dei musicisti inglesi più forti in circolazione, abile a contaminare e a far evolvere il suo stile che, in un certo senso, parte dal folk rock. Il disco, che è il quarto della sua carriera, iniziata ufficialmente nel 2011 con il folgorante "Every Kingdom", s'intitola "Collections from the Whiteout" ed è fuori da un paio di mesi (la pubblicazione è ...

“So Not Over You” (Simply Red)

22 maggio 2021 0 , , , , 0

Proprio qualche settimana fa, vagando per il centro di Roma, ho acquistato in un negozio di dischi (Welcome to the Jungle) l'album "Stay" dei Simply Red, pubblicato dalla celebre band inglese nel marzo del 2007. Da molto tempo ero alla ricerca di quel lavoro lì, di cui al momento dell'uscita ascoltai alcuni degli undici pezzi in scaletta che, come si può immaginare, mi piacquero parecchio. Il brano che più di altri, all'epoca, attirò la mia attenzione verso un progetto discografico ...

“Dove c’è musica”, il disco magnifico e ispirato di Eros Ramazzotti

Prima o poi avrei dovuto dedicare qualche riga all'album "Dove c'è musica" di Eros Ramazzotti. Lo faccio nella settimana in cui questo disco, il settimo della carriera di Eros, compie venticinque anni. Ebbene sì, fa impressione ma è già passato un quarto di secolo dall'uscita di un lavoro eccellente che consacrò definitivamente l'artista romano: era il 13 maggio del 1996, non posso dimenticarlo. Al tempo ero un ragazzino, appena otto anni. Un bimbo. Però, come ho scritto in passato qui ...

John Mayer

Concordo, come molti, sul fatto che John Mayer potrebbe fare molto di più, che per quelle che sono le sue qualità potrebbe scrivere dei pezzi maggiormente incisivi a livello musicale e testuale, sfornando quindi dei dischi di spessore, maturi. In ogni caso, anche se all'interno della sua discografia sono presenti episodi convincenti solo in parte, ritengo che sia un grande artista, uno da ascoltare comunque con attenzione. Attivo dall'inizio del nuovo millennio, questo songwriter e chitarrista americano incide dischi dal ...

“Walking Man” (James Taylor)

Non c'è niente da fare. Per quanto da anni ascolti un numero spropositato di cantautori, italiani e stranieri, del passato o in attività, ciclicamente torno a chiudermi nel vero senso della parola sul repertorio magnifico di James Taylor, una sorta di divinità per il sottoscritto che è cresciuto con i suoi lavori sontuosi, specialmente quelli confezionati nel corso degli anni Settanta. Sarà la sua voce, sarà la sua scrittura, sarà il sound dei suoi pezzi, saranno le melodie da lui ...