“The Elephant Man”, film da brividi targato David Lynch

Sono sempre stato convinto del fatto che David Lynch si sia guadagnato l'affetto, la stima del grande pubblico attraverso film sperimentali quali "Eraserhead" e "Lost Highway". Non c'è dubbio che determinate pellicole abbiano contribuito a scrivere pagine importati di un certo cinema occidentale, garantendo notorietà all'autore. Credo però che Lynch abbia dimostrato di essere meno criptico e ugualmente efficace portando sul grande schermo storie più "semplici" in termini di sceneggiatura. Nessuno mi toglierà dalla testa che "Blue Velvet", "The Straight ...

“Quel pomeriggio di un giorno da cani”

Ci sono film talmente ben riusciti e coinvolgenti capaci di restare impressi nella mente di chi li guarda anche solo una volta. Per quanto mi riguarda, è impossibile non includere in questa "categoria" una pellicola da brividi come "Quel pomeriggio di un giorno da cani" ("Dog Day Afternoon"). Seppur ad inizio carriera in ambito cinematografico, Al Pacino è reduce da una serie di performance travolgenti. "Panico a Needle Park", "Il padrino", "Lo spaventapasseri", "Serpico": opere magistrali in cui l'attore americano ...

“Revolutionary Road”

Tra i tanti film drammatici più belli che abbia mai visto c'è sicuramente "Revolutionary Road" di Sam Mendes, pellicola del 2008 con protagonisti Leonardo Di Caprio e Kate Winslet. L'America felice e prosperosa degli anni Cinquanta, una famiglia apparentemente tranquilla ma ben presto destinata a scivolare in una crisi tanto profonda quanto irrecuperabile, letale. Mendes ci mette poesia, rigore e concretezza in termini registici, puntando su una fotografia meravigliosa e su dialoghi d'impatto. Il resto lo fanno Di Caprio e ...

Glen Hansard e la canzone di qualità

Settembre non è un mese facile. Almeno non per me, così innamorato dell'estate, del caldo, del sole, delle giornate lunghe e delle spiagge affollate. Fortunatamente la musica mi permette di ritrovare il giusto entusiasmo, quell'energia mentale necessaria per riprendere confidenza con la routine. Sono alcuni giorni che ascolto con frequenza Glen Hansard, artista conosciuto neanche troppi anni fa. Di lui e dei suoi svariati progetti ho sempre sentito parlare, ma ho cominciato ad approfondire soltanto nel 2012, quando fu rilasciato ...

L’acuto di Sam Peckinpah con “Cane di paglia”

Ho visto la maggior parte dei film di Sam Peckinpah, non uno dei miei registi preferiti ma di sicuro un autore importante nella storia del cinema. A suo agio nei western, sfornati specialmente agli esordi, Peckinpah ha dimostrato di essere un abile narratore di storie differenti tra loro per contesto, genere e intreccio. Indubbiamente "Il mucchio selvaggio" ("The Wild Bunch"), "L'ultimo buscadero" ("Junior Bonner"), "Getaway!" ("The Getaway") e "Pat Garrett & Billy The Kid" sono pellicole importanti perché ben riuscite ...

“Brivido caldo”, esempio perfetto di thriller ben costruito

Nel primo anno di specialistica alla Sapienza frequentai un corso di sceneggiatura (era il 2012). Tra i testi da consultare per l'esame c'era anche quello di Francis Vanoye intitolato "La sceneggiatura. Forme, dispositivi, modelli". Apprezzai molto il volume, se non altro per la chiarezza espositiva. Nei vari capitoli del libro Vanoye faceva più volte riferimento a "Brivido caldo" ("Body Heat"), opera firmata da Lawrence Kasdan e uscita al cinema nel 1981. Fino a quel momento non avevo mai sentito parlare ...