Something about “Requiem for a Dream”…

Tra il 2010 e il 2011 vidi tre dei cinque film realizzati fino a quel momento dal regista e sceneggiatore americano, Darren Aronofsky. Al tempo non ebbi modo di visionare le sue prime due pellicole, vale a dire "π - Il teorema del delirio" ("π") e "Requiem for a Dream". A entrambe sono riuscito a dedicarmi solo di recente, in pratica l'estate scorsa. Se "π - Il teorema del delirio" mi è parso un discreto lavoro, seppur non contraddistinto da ...

“Che ora è”, magia intimista di Ettore Scola con due giganti in scena

In queste ultime settimane ho avuto l'opportunità di vedere molti film, specialmente quelli italiani. Sono riuscito, nello specifico, a procurarmi quasi tutte le pellicole interpretate dall'immenso Massimo Troisi, a mio avviso uno dei più grandi attori nostrani di sempre. Proprio ieri, a casa, ho ammirato un gioiello autentico quale "Che ora è", firmato da un maestro del calibro di Ettore Scola, realizzato sul finire degli anni Ottanta e a cui prese parte anche un certo Marcello Mastroianni. Insomma, tre pilastri ...

John Schlesinger tra politica, dramma e thriller in “The Innocent”

Negli ultimi quattro anni sono riuscito a vedere quasi tutti i film diretti da John Schlesinger, regista, sceneggiatore e attore inglese scomparso nel 2003. A gran parte del pubblico italiano un nome simile potrebbe dire ben poco mentre, con molta probabilità, qualche appassionato di cinema assocerà questa figura a due grandi ed acclamate pellicole come "Un uomo da marciapiede" ("Midnight Cowboy") e "Il maratoneta" ("Marathon Man"). Non metto in dubbio, invece, che cineasti, attori e sceneggiatori nostrani lo stimino molto ...

“The Elephant Man”, film da brividi targato David Lynch

Sono sempre stato convinto del fatto che David Lynch si sia guadagnato l'affetto, la stima del grande pubblico attraverso film sperimentali quali "Eraserhead" e "Lost Highway". Non c'è dubbio che determinate pellicole abbiano contribuito a scrivere pagine importati di un certo cinema occidentale, garantendo notorietà all'autore. Credo però che Lynch abbia dimostrato di essere meno criptico e ugualmente efficace portando sul grande schermo storie più "semplici" in termini di sceneggiatura. Nessuno mi toglierà dalla testa che "Blue Velvet", "The Straight ...

“Revolutionary Road”

Tra i tanti film drammatici più belli che abbia mai visto c'è sicuramente "Revolutionary Road" di Sam Mendes, pellicola del 2008 con protagonisti Leonardo Di Caprio e Kate Winslet. L'America felice e prosperosa degli anni Cinquanta, una famiglia apparentemente tranquilla ma ben presto destinata a scivolare in una crisi tanto profonda quanto irrecuperabile, letale. Mendes ci mette poesia, rigore e concretezza in termini registici, puntando su una fotografia meravigliosa e su dialoghi d'impatto. Il resto lo fanno Di Caprio e Winslet, ...