“Hope That You’ll Stay” (Xavier Rudd)

Sto scrivendo poco ultimamente. Per quanto cerchi di tenere vivo il più possibile questo blog, mi riesce sempre difficile postare cose nuove con continuità, a maggior ragione in queste settimane intensissime a livello lavorativo. Ho diverse situazioni in ballo e mi auguro di poterne parlare in maniera ufficiale a breve. In tutto ciò la mia vita privata è stata meravigliosamente travolta da una persona a cui devo già tantissimo e che spero di avere a lungo al mio fianco. Tempo ...

Bobo c’è!

Quanta gioia nel veder tornare sulle scene Bobo Rondelli. C'è da dire che dal 2009 ad oggi le sue uscite discografiche sono state più consistenti e puntuali che mai. E meno male, aggiungerei. Perché dopo quei sette anni buoni passati tra "Disperati intellettuali ubriaconi" e "Per amor del cielo", il buon Bobo ha cominciato a sfornare con costanza. Nel 2011 lo splendido "L'ora dell'ormai", nel 2013 "A Famous Local Singer" (fondamentalmente una raccolta), nel 2015 "Come i carnevali" e ora, ...

Just some news

Giorni belli pieni quelli che stanno trascorrendo, con un settembre sempre più autunnale in quanto a colori e temperature. Per fortuna il  lavoro c'è ed è pure tanto. Un paio di collaborazioni importanti stanno prendendo forma, tuttavia preferisco non anticipare troppo al riguardo e rimandare ad ottobre ufficialità varie. Nel frattempo, chi vuole, può sempre seguirmi su Retesole (canale 87 del digitale terrestre per chi risiede a Roma e nel Lazio). Oltre a dividermi tra la conduzione del telegiornale e ...

Glen Hansard e la canzone di qualità

Settembre non è un mese facile. Almeno non per me, così innamorato dell'estate, del caldo, del sole, delle giornate lunghe e delle spiagge affollate. Fortunatamente la musica mi permette di ritrovare il giusto entusiasmo, quell'energia mentale necessaria per riprendere confidenza con la routine. Sono alcuni giorni che ascolto con frequenza Glen Hansard, artista conosciuto neanche troppi anni fa. Di lui e dei suoi svariati progetti ho sempre sentito parlare, ma ho cominciato ad approfondire soltanto nel 2012, quando fu rilasciato ...

“Unintended” (Muse)

29 luglio 2017 0 , , , , 0

I Muse li ho conosciuti con Unintended. Ricordo tutto alla perfezione. Ricordo un pomeriggio assolato di inizio giugno, su di giri perché in procinto di partire per il mare dove sarei rimasto fino ad agosto inoltrato. Ricordo la mia casa libera, «un divano in cui affondare», citando Niccolò Fabi, e la televisione puntualmente accesa. Sintonizzato su Mtv, seguivo uno dei tanti format musicali dell'emittente (probabilmente si trattava di "Hitlist Italia", non garantisco però). Ad un certo punto il vj di ...

“Faccia da jazz”, per ragazzi e non solo

Avvicinarsi ai trent'anni, diventare grandi ha, per assurdo, qualche vantaggio. Quale? Notare che amici di vecchia data cominciano a fare strada, o almeno a togliersi delle soddisfazioni. Un po' di mesi fa è stato pubblicato per conto dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia "Faccia da jazz", un romanzo di formazione niente male (chi abita a Roma può trovarlo sugli scaffali della libreria Notebook in viale Pietro De Coubertin, altrimenti c'è il web). L'autore è Gualtiero Titta, scrittore, sceneggiatore e compositore di ...