Unintended (Muse)

29 Luglio 2017 0 , , , , 0

I Muse li ho conosciuti con Unintended. Ricordo tutto alla perfezione. Ricordo un pomeriggio assolato di inizio giugno, su di giri perché in procinto di partire per il mare dove sarei rimasto fino ad agosto inoltrato. Ricordo la mia casa libera, «un divano in cui affondare», citando Niccolò Fabi, e la televisione puntualmente accesa. Sintonizzato su Mtv, seguivo uno dei tanti format musicali dell'emittente (probabilmente si trattava di "Hitlist Italia", non garantisco però). Ad un certo punto il vj di ...

“Thickfreakness” e i quei Black Keys devastanti

In questi ultimi giorni sono andato a ripescare un po' di dischi comprati tempo addietro e non più ascoltati di recente. Sonic Youth, Damien Rice, Aerosmith, Pearl Jam, ZZ Top: roba splendida, progetti assai differenti l'uno dall'altro. L'unico "problema" di quando cominci ad avere un'infinità di dischi in casa è che poi non solo non hai modo di sentirli tutti, ma ti dimentichi di possedere degli autentici gioielli che per lunghi periodi ti hanno accompagnato. Indubbiamente "Thickfreakness" dei Black Keys ...

Il maestro Neil…

Per quanto si cerchi di stare sempre sul pezzo, ascoltando ciò che di buono viene prodotto oggi sia in Italia che all'estero, c'è sempre l'abitudine di andarsi a risentire vecchi dischi. Musica con cui si è cresciuti, roba eccezionale che ha fatto storia. Neil Young. Ecco. Che dire... La meraviglia, la perfezione. Il suo modo di scrivere mi ha sempre profondamente affascinato. Un songwriter incredibile lui. La sua voce, il sound dei suoi pezzi. Cosa volere di più? Mi capita in ...