In “Suttree” il Cormac McCarthy più autentico

Tra i tanti libri di Cormac McCarthy che ho avuto il piacere di leggere fino ad oggi, ritengo "Suttree" il migliore in assoluto. Ovviamente è un giudizio del tutto personale, dettato da semplici sensazioni: non posso e non voglio certo stabilire io quale sia la sua opera più grande. Di sicuro mi viene da pensare che in un romanzo del genere, pubblicato sul finire degli anni Settanta dall'autore americano, siano un po' condensate le principali atmosfere che, nel corso della ...

Kurt Vonnegut e la fantasia travolgente di “Galápagos”

Ho sentito nominare Kurt Vonnegut per la prima volta nel 2008. Venne citato da Franco Muzzioli, docente di Critica Letteraria e Letterature Comparate presso La Sapienza (seguivo un suo corso molto interessante e complesso di cui, tuttavia, mi sfugge il titolo esatto). Durante una delle numerose lezioni dedicate all'ampio filone della narrativa in bilico tra fantascienza e distopia, il Professore si soffermò sull'ampia produzione di Vonnegut, sottolineandone la bravura, la concretezza, la lungimiranza, l'autorevolezza. Ricordo che tra i volumi di ...

“Fiesta”, Ernest Hemingway

Non potrò mai dimenticare le grandi emozioni provate nel leggere "Fiesta" di Ernest Hemingway, il romanzo d'esordio del celebre scrittore americano rilasciato a metà degli anni Venti. Se la memoria non m'inganna dovrebbe essere stato il 2017. Certamente era d'estate, la stagione in cui riesco a dedicare maggiore tempo alla lettura perché, oltre al periodo di ferie, si attenua la mole di lavoro al punto tale da non essere più obbligato a fare chiamate o a inviare mail dopo essere ...

“Block Notes”, la cultura e gli eventi su Retesole

Visto che un paio di settimane fa avevo accennato ad alcuni progetti in lavorazione, è il momento di iniziare a ufficializzare qualcosa. Il 7 ottobre viene lanciato su Retesole un nuovo format da me curato e intitolato "Block Notes". Il programma andrà in onda ogni venerdì sera sul canale 87 del digitale terrestre a partire dalle 22.00 (le repliche verranno proposte il sabato alle 18.15 e alle 22.20 e poi la domenica alle 14.15). Ogni settimana una serie di contributi dedicati ...

Cormac McCarthy, penna unica e letale

Sentii parlare per la prima volta di Cormac McCarthy non più di quattro anni fa. In tv c'era un'intervista a Francesco De Gregori. Lo intervistava Vincenzo Mollica. Era una chiacchierata lunga e interessante, praticamente una chat in diretta con gli spettatori. Parlando di fonti d'ispirazione e di letteratura, De Gregori fece il nome dello scrittore americano. Ammetteva di essere molto affascinato dalla sua scrittura cruda ed evocativa. In quel preciso momento mi ripromisi che pian piano avrei approfondito. Come detto, al ...