L’incantevole e perfetto “Robinson Crusoe”

Non ricordo per filo e per segno ogni fase, ogni passaggio del romanzo "Robinson Crusoe" di Daniel Defoe, da me letto nel 2010, tuttavia ricordo l'entusiasmo e il piacere con cui mi divorai un capolavoro simile. Sembra come se fosse ieri. Ero al secondo anno di università, e il testo in questione, risalente alla prima metà del Settecento, venne inserito nella bibliografia di un corso di letteratura inglese che frequentai insieme a tanti altri amici e compagni di studi. Avevo ...

“L’ultimo dio” di Emidio Clementi

A partire dall'inizio di quest'anno ho deciso di dedicarmi alla lettura dei non pochi libri pubblicati nel tempo da Emidio Clementi, scrittore ma, soprattutto, musicista, voce e basso dei Massimo Volume. Da parecchio ero intrigato dai titoli dei suoi testi che hanno cominciato a susseguirsi dalla fine del secolo scorso: gli articoli e le recensioni sul web in cui mi sono imbattuto man mano, non hanno fatto che incrementare la curiosità. Dunque, tra gennaio e febbraio del 2020 mi sono ...

Davide Enia, scrittore teatrante da conoscere

Da circa un paio d'anni seguo con entusiasmo ed estremo interesse il lavoro di Davide Enia, scrittore, drammaturgo e attore palermitano classe 1974. A mio avviso, la sua ricerca costante in ambito letterario e teatrale è davvero notevole, senza dimenticare quel talento, quella sensibilità e quella preparazione che gli consentono di ricevere una sempre maggiore attenzione da parte di critica e colleghi. Per chi non ne avesse mai sentito parlare, Enia è un artista di grande spessore che da circa ...

In “Suttree” il Cormac McCarthy più autentico

Tra i tanti libri di Cormac McCarthy che ho avuto il piacere di leggere fino ad oggi, ritengo "Suttree" il migliore in assoluto. Ovviamente è un giudizio del tutto personale, dettato da semplici sensazioni: non posso e non voglio certo stabilire io quale sia la sua opera più grande. Di sicuro mi viene da pensare che in un romanzo del genere, pubblicato sul finire degli anni Settanta dall'autore americano, siano un po' condensate le principali atmosfere che, nel corso della ...

Kurt Vonnegut e la fantasia travolgente di “Galápagos”

Ho sentito nominare Kurt Vonnegut per la prima volta nel 2008. Venne citato da Franco Muzzioli, docente di Critica Letteraria e Letterature Comparate presso La Sapienza (seguivo un suo corso molto interessante e complesso di cui, tuttavia, mi sfugge il titolo esatto). Durante una delle numerose lezioni dedicate all'ampio filone della narrativa in bilico tra fantascienza e distopia, il Professore si soffermò sull'ampia produzione di Vonnegut, sottolineandone la bravura, la concretezza, la lungimiranza, l'autorevolezza. Ricordo che tra i volumi di ...