Discovering “God Willin’ & the Creek Don’t Rise” by Ray LaMontagne…

Sento continuamente l'esigenza di ascoltare i lavori firmati dal mitico Ray LaMontagne, cantautore americano in attività dall'inizio del nuovo millennio e capace, in oltre quindici anni di carriera, di sfornare dischi straordinari: le sue qualità sono sorprendenti, ed è difficile trovare colleghi o progetti musicali più validi di lui, almeno nel filone folk attuale. Questa volta scelgo di spendere qualche parola per un suo album davvero affascinante e ispirato, almeno per me. Il disco in questione s'intitola "God Willin' & ...

D’yer Mak’er (Led Zeppelin)

I Led Zeppelin sono nel cuore, ci mancherebbe. Mi sono ripromesso da tempo di scrivere tanto a proposito di loro su questo blog. Per via della grande ammirazione di mio padre nei loro confronti, posso dire di essere cresciuto con i loro dischi: ricordo di aver cominciato a imbattermi in loro diverse hit già da piccolo. Poi, pian piano, ho saputo ascoltare, capire, apprezzare e adorare i loro dischi magistrali, almeno quelli rilasciati fino alla metà degli anni Settanta. Per ...

“Collections from the Whiteout”, Ben Howard ritorna e convince

Saranno una decina di giorni che non faccio che ascoltare l'ultimo disco in studio realizzato da Ben Howard, indubbiamente uno dei musicisti inglesi più forti in circolazione, abile a contaminare e a far evolvere il suo stile che, in un certo senso, parte dal folk rock. Il disco, che è il quarto della sua carriera, iniziata ufficialmente nel 2011 con il folgorante "Every Kingdom", s'intitola "Collections from the Whiteout" ed è fuori da un paio di mesi (la pubblicazione è ...

So Not Over You (Simply Red)

22 maggio 2021 0 , , , , 0

Proprio qualche settimana fa, vagando per il centro di Roma, ho acquistato in un negozio di dischi (Welcome to the Jungle) l'album "Stay" dei Simply Red, pubblicato dalla celebre band inglese nel marzo del 2007. Da molto tempo ero alla ricerca di quel lavoro lì, di cui al momento dell'uscita ascoltai alcuni degli undici pezzi in scaletta che, come si può immaginare, mi piacquero parecchio. Il brano che più di altri, all'epoca, attirò la mia attenzione verso un progetto discografico ...

Walking Man (James Taylor)

Non c'è niente da fare. Per quanto da anni ascolti un numero spropositato di cantautori, italiani e stranieri, del passato o in attività, ciclicamente torno a chiudermi nel vero senso della parola sul repertorio magnifico di James Taylor, una sorta di divinità per il sottoscritto che è cresciuto con i suoi lavori sontuosi, specialmente quelli confezionati nel corso degli anni Settanta. Sarà la sua voce, sarà la sua scrittura, sarà il sound dei suoi pezzi, saranno le melodie da lui ...

Max De Angelis e la magia dell’album “37 minuti”

Penso proprio di non esagerare nel ritenere "37 minuti" di Max De Angelis uno dei migliori dischi di musica italiana pubblicati nel 2007. Lo ascolto da tempo con un entusiasmo e un coinvolgimento davvero notevoli, per certi versi rari e sorprendenti. E nel sentirlo non capisco come mai, all'epoca, la critica e i media in generale non gli diedero la giusta attenzione. Forse perché era un lavoro troppo raffinato, elegante, quindi non così adatto ai gusti della massa? Oppure perché ...