“Hope That You’ll Stay” (Xavier Rudd)

Sto scrivendo poco ultimamente. Per quanto cerchi di tenere vivo il più possibile questo blog, mi riesce sempre difficile postare cose nuove con continuità, a maggior ragione in queste settimane intensissime a livello lavorativo. Ho diverse situazioni in ballo e mi auguro di poterne parlare in maniera ufficiale a breve. In tutto ciò la mia vita privata è stata meravigliosamente travolta da una persona a cui devo già tantissimo e che spero di avere a lungo al mio fianco. Tempo ...

“Le ragazze” (Luca Carboni)

Ci sono tante canzoni capaci di emozionarmi, di farmi correre i brividi lungo la schiena, di accendermi. Tra le tante non posso sicuramente escludere Le ragazze di Luca Carboni, brano contenuto nel disco "Carovana" e scelto al tempo come singolo apripista. Sono legatissimo a questo pezzo. Nutro un affetto esagerato verso una traccia che, per quanto fresca e moderna nello stile, si appresta ormai a compiere vent'anni. Pazzesco, vent'anni! Ho le vertigini solo a pensarci. Eppure è così. D'altronde le ...

Ray LaMontagne, un songwriter di razza

Ray LaMontagne è un personaggio con cui s'inizia a fare i conti ben presto, a maggior ragione quando s'intraprende la carriera di giornalista musicale e si consultano le testate specializzate più autorevoli. Se sfogli le pagine di una rivista in un periodo in cui c'è un suo disco fuori da poco, una recensione o un'intervista la trovi sicuro. D'altronde la bravura c'è, il seguito non manca e gli anni di carriera cominciano ad essere parecchi. In più la critica lo ...

“On An Island”…

Oltre ad essere esigua in quanto a numero di produzioni rilasciate, la carriera solista di David Gilmour non è particolarmente impeccabile. Pesa indubbiamente l'immensità delle opere realizzate con i Pink Floyd, ma sentendo i quattro lp d'inediti rilasciati tra il 1978 e il 2015, si nota una brillantezza piuttosto sporadica. Però Gilmour un capolavoro è comunque riuscito a piazzarlo. All'età di sessant'anni. Già, perché il magnifico "On An Island" è stato rilasciato nel 2006. Il 6 marzo del 2006, il ...

Joe Pass, la perfezione

Impossibile non tenere conto di un fenomeno come Joe Pass quando ci si immerge nel mondo del jazz, specialmente in quello più chitarristico. La sua classe è qualcosa di incredibile, la sua tecnica ha fatto storia e nel corso della sua carriera il grande Joe Pass ha rilasciato una serie impressionante di album magnifici. In queste settimane lo sto ascoltando molto e passo senza una logica precisa da un disco all'altro: da "Whitestone" a "Better Days", da "I Remember Charlie ...

Quel fenomeno di Jake Bugg

Non molto tempo fa elogiavo il talento di Ben Howard, songwriter inglese che a ventott'anni, con due soli dischi alle spalle, si è già fatto conoscere in tutto il mondo ottenendo un successo incredibile, conservando la propria originalità e sfornando canzoni favolose. C'è un altro musicista britannico altrettando forte e che, come lo stesso Howard, ha pubblicato giusto un paio di album. È Jake Bugg, un ragazzo di appena ventuno anni. Del 1994, non so se mi spiego. Parliamo di ...