Bobo c’è!

Quanta gioia nel veder tornare sulle scene Bobo Rondelli. C'è da dire che dal 2009 ad oggi le sue uscite discografiche sono state più consistenti e puntuali che mai. E meno male, aggiungerei. Perché dopo quei sette anni buoni passati tra "Disperati intellettuali ubriaconi" e "Per amor del cielo", il buon Bobo ha cominciato a sfornare con costanza. Nel 2011 lo splendido "L'ora dell'ormai", nel 2013 "A Famous Local Singer" (fondamentalmente una raccolta), nel 2015 "Come i carnevali" e ora, ...

Marco Parente

Quelle volte in cui mi capita di mettere su un disco di Marco Parente ripeto tra me e me sempre la stessa cosa: «Come è possibile!?». Come può un autore del suo calibro essere praticamente sconosciuto ai più? Come mai le sue splendide canzoni non sono mai state selezionate dai network di rilievo, radio o televisione che fossero? Probabilmente la bellezza non fa per il mainstream. Forse chi è ai vertici della radiofonia, così come della discografia, ne sa poco ...

“Gorilla” di James Taylor, album divino

Tra i fuoriclasse indiscussi del folk americano c'è per forza di cose James Taylor. La sua voce incantevole, le melodie uniche che riesce tessere, quelle musiche tanto limpide quanto profonde: ci vuole pochissimo ad innamorarsi del suo stile. Taylor in casa mia è sempre stato presente. I miei genitori sono suoi estimatori da decenni e già dall'infanzia ho cominciato ad avere a che fare con i tanti dischi rilasciati dal cantautore soprattutto ad inizio carriera. Taylor è così dannatamente bravo ...

Un po’ di “nuovi” dischi

3 febbraio 2017 0 , , , , 0

Pur non riuscendo a stare sul pezzo come prima a livello discografico, cerco di ascoltare nei limiti del possibile gli album di inediti rilasciati sia in Italia che all'estero. Quando scrivevo solamente di musica sulle riviste musicali mi era più facile sentire per intero dischi di ogni tipo. Oggi lavoro per fornire un'informazione diversa e meno legata al settore. Inoltre ho pochissimo tempo libero. Tutto questo mi fa perdere di vista tante produzioni interessanti che varrebbe la pena gustare con ...

Bonnie “Prince” Billy, autentica leggenda

Ascolto davvero tanti songwriter americani. Tra quelli in attività, mi dimentico spesso di Will Oldham, aka Bonnie "Prince" Billy. Indubbiamente questo grande artista non gode del blasone di altri colleghi anche più giovani. Ciò non toglie che si tratti di un signor compositore, di un professionista vero e proprio. Dall'inizio della carriera ad oggi, Bonnie "Prince" Billy ha messo in fila una serie incredibile di dischi favolosi. Prima come Palace Brothers, poi come Oldham, quindi come Billy: progetti e nomi ...

Gli inarrivabili Butthole Surfers

Pochi gruppi rock sono riusciti a farmi perdere la testa come i Butthole Surfers. Ho davvero un debole per questa band americana così trascinante e pazza. Un progetto fantastico, discograficamente letale tra gli anni Ottanta e Novanta, quando di lp Gibby Haynes e Paul Leary ne pubblicavano a ripetizione. Seppur ancora in attività, i Butthole Surfers non rilasciano più un album di canzoni originali da almeno tre lustri (l'ultimo fu "Weird Revolution" del 2001). Un grande peccato, se non altro ...