“Jaded” (Aerosmith)

21 ottobre 2018 0 , , , , 0

Come un po' tutti, credo, sono piuttosto legato agli Aerosmith di inizio carriera. Difficile d'altronde resistere al quel sound travolgente così come a quella scrittura efficace, per non parlare dei riff e dei soli di chitarra mozzafiato inventati da Brad Whitford e, soprattutto, Joe Perry. Rispetto però a tante altre band nate agli albori degli anni Settanta, Steven Tyler e soci sono riusciti a reinventarsi continuamente sotto ogni punto di vista (dal songwriting all'immagine). Se nel 1993 e nel 1997 ...

“Skeleton Tree” (Nick Cave & The Bad Seeds)

Nick Cave è qualcosa di assurdo. Vanta una carriera invidiabile, ha alle spalle dischi eccezionali così come tournée trionfali. Si è sempre sentito libero di generare progetti musicali non scontati ma, in fin dei conti, capaci di convincere tanto il pubblico quanto la critica. Oggi, superati i sessant'anni, continua a gestire in modo equilibrato e professionale un successo crescente. E non è tutto. Perché l'artista in questione conserva un'umiltà, una serietà, una coerenza, tali da permettergli di sfornare canzoni sublimi. ...

“Amore di plastica” (Carmen Consoli)

Amore di plastica è stata pubblicata nel 1996, ventidue anni fa. Mi sento male solo al pensiero semplicemente perché stento a credere che sia passato tutto questo tempo. Al di là di ciò, ogni volta che ascolto questo pezzo della grande Carmen vengo assalito dai brividi. Quasi mi commuovo per la bellezza di un ritornello unico, straordinario, liberatorio, sincero e per nulla artefatto, preceduto e seguito da strofe impeccabili. Risentendo il brano vengo automaticamente catapultato indietro. Rivedo quelle immagini rarefatte, ...

“Livorno” (Piero Ciampi)

Piero Ciampi è stato un maestro. Di più, un imperatore. Della canzone. Quella vera, struggente, profonda. Quella capace di coniugare poesia, dolore, leggerezza. Sappiamo tutti quanto breve sia stata la sua esistenza. E sappiamo anche quanti pochi album sia riuscito a confezionare quel compositore così imprevedibile e geniale. Ripensando un po' a quello che era il suo stile di vita, fatto di eccessi continui, è comunque necessario ritenersi fortunati di poter ascoltare quella manciata di capolavori da lui incisi e ...

“Hope That You’ll Stay” (Xavier Rudd)

Sto scrivendo poco ultimamente. Per quanto cerchi di tenere vivo il più possibile questo blog, mi riesce sempre difficile postare cose nuove con continuità, a maggior ragione in queste settimane intensissime a livello lavorativo. Ho diverse situazioni in ballo e mi auguro di poterne parlare in maniera ufficiale a breve. In tutto ciò la mia vita privata è stata meravigliosamente travolta da una persona a cui devo già tantissimo e che spero di avere a lungo al mio fianco. Tempo ...

“Unintended” (Muse)

29 luglio 2017 0 , , , , 0

I Muse li ho conosciuti con Unintended. Ricordo tutto alla perfezione. Ricordo un pomeriggio assolato di inizio giugno, su di giri perché in procinto di partire per il mare dove sarei rimasto fino ad agosto inoltrato. Ricordo la mia casa libera, «un divano in cui affondare», citando Niccolò Fabi, e la televisione puntualmente accesa. Sintonizzato su Mtv, seguivo uno dei tanti format musicali dell'emittente (probabilmente si trattava di "Hitlist Italia", non garantisco però). Ad un certo punto il vj di ...