The Stooges, quella meraviglia di “Fun House”

Da giorni pensavo a quale sarebbe stato l'argomento del mio nuovo post qui sul blog. Volevo parlare di un disco, di una raccolta di canzoni a cui sono particolarmente legato. Mi sono reso conto che ultimamente ho scritto soprattutto di musica italiana. E ci sta, d'altronde è risaputa la mia adorazione per il linguaggio, la scrittura tipicamente italica. Però, al contempo, amo gran parte di quanto prodotto in altri Paesi, vedi l'Inghilterra e gli Stati Uniti. A proposito di Nord ...

Tommaso Di Giulio, songwriter di razza

È chiaro come negli ultimi anni alcuni cantanti o gruppi provenienti dal circuito indipendente italiano siano riusciti ad ampliare in maniera considerevole il proprio bacino d'utenza. Una manciata di singoli ruffiani e scontati, se veicolati con astuzia tra radio e web, permettono di fare il tanto sospirato salto di qualità in termini seguito. Sono sincero: quando un interprete riesce a "sfondare" alzo le mani e mi ritengo felice. Certo è che se Calcutta o i Thegiornalisti riempiono stadi, arene e ...

“La musica non esiste”, poesia e profondità nel nuovo disco di Alessio Bonomo

Fatico sempre di più a stare sul pezzo a livello musicale. I continui impegni di lavoro mi impediscono infatti di ascoltare l'ingente quantità di album che, di settimana in settimana, vengono pubblicati in Italia e all'estero. Fortunatamente, qualche volta ho comunque la fortuna di ritrovarmi tra le mani degli album eccellenti, sensazionali. Penso a "La musica non esiste", il nuovo lp di Alessio Bonomo composto da canzoni inedite. La mitica Chiara Giorgi, sua addetta stampa, mi ha contattato ad inizio ...

Glen Hansard e la canzone di qualità

Settembre non è un mese facile. Almeno non per me, così innamorato dell'estate, del caldo, del sole, delle giornate lunghe e delle spiagge affollate. Fortunatamente la musica mi permette di ritrovare il giusto entusiasmo, quell'energia mentale necessaria per riprendere confidenza con la routine. Sono alcuni giorni che ascolto con frequenza Glen Hansard, artista conosciuto neanche troppi anni fa. Di lui e dei suoi svariati progetti ho sempre sentito parlare, ma ho cominciato ad approfondire soltanto nel 2012, quando fu rilasciato ...

Marco Parente

Quelle volte in cui mi capita di mettere su un disco di Marco Parente ripeto tra me e me sempre la stessa cosa: «Come è possibile!?». Come può un autore del suo calibro essere praticamente sconosciuto ai più? Come mai le sue splendide canzoni non sono mai state selezionate dai network di rilievo, radio o televisione che fossero? Probabilmente la bellezza non fa per il mainstream. Forse chi è ai vertici della radiofonia, così come della discografia, ne sa poco ...

Gli Elbow, classe e concretezza

Ho conosciuto gli Elbow circa cinque anni fa. Era il 2012 se non ricordo male. Devo ammettere che la stima nei confronti di questa valida band britannica scattò subito. Mi bastarono infatti una manciata di ascolti di alcune tracce per comprendere che non mi trovavo di fronte ad un gruppo qualsiasi. Raffinatezza, incisività, potenza: bravissimi. Per quanto ritenuti un gruppo rock, Guy Garvey e soci propongono una musica a dir poco variegata nei rimandi. C'è di sicuro una tangibile componente ...