“Howl”, disco mozzafiato dei Black Rebel

In quanto loro fan da più di dieci anni, adoro follemente tutti i dischi che i Black Rebel Motorcycle Club hanno rilasciato dal 2001 in poi. Difficile stabilire se sia migliore "Baby 81" o "Specter at the Feast", oppure "Beat the Devil's Tattoo" o "Take Them On, On Your Own". Devo però ammettere che l'album di Peter Hayes e soci che mi capita di ascoltare con maggiore frequenza è "Howl", dato alle stampe nel 2005. È un lavoro magnifico, una ...

I Midlake

I Midlake sono indubbiamente una delle band che ascolto con maggior frequenza da circa otto anni a questa parte. Come già accaduto per altri gruppi provenienti dall'Inghilterra o dagli Stati Uniti, a cui resto legato ancora oggi, fu il caro Massimo Giangrande, talentuoso cantautore e musicista romano, a parlarmene, e per questo continuo a ringraziarlo. D'altronde, nel tempo, questo complesso formatosi in Texas sul finire del secolo scorso mi ha regalato grandi emozioni a più riprese attraverso canzoni magistrali incluse ...

Earthless, a sensational band…

Circa sette anni fa, nel 2013, quando collaboravo con la rivista online "Extra! Music Magazine", mi capitò di leggere la recensione di un disco intitolato "From the Ages" e firmata dal caro amico e collega Giuseppe Celano. Quell'album era stato pubblicato da un gruppo di cui non avevo mai sentito parlare fino a quel momento, vale a dire gli Earthless, un trio americano in attività dal 2001 e con alle spalle già diverse pubblicazioni. Ricordo che l'articolo, sicuramente ben scritto, lodava ...

I Radiohead e il fenomenale “The Bends”: tracce di grande rock

Mi rimane sempre molto difficile stabilire quale sia il mio album preferito dei Radiohead, di certo uno dei gruppi a cui resto fortemente legato. Di fatto adoro ogni lavoro firmato da Thom Yorke e soci, a mio avviso formidabili nell'evolversi con stile e coraggio riuscendo, al contempo, a sfornare canzoni di altissimo livello. Impossibile negare come "Ok Computer" rimanga un'opera immensa in termini rock, stesso discorso per gioielli del calibro di "Kid A" e di "Amnesiac", i primi dischi della ...

“Tretrecinque”, Ivano Fossati superlativo anche come romanziere

La notizia legata alla pubblicazione di un romanzo firmato da Ivano Fossati, diramata all'inizio del 2014, non mi lasciò affatto indifferente. Del resto, si sa, lui è uno degli artisti italiani a cui sono maggiormente affezionato e di cui continuo ancora oggi a sentire i tanti, magnifici album rilasciati dall'inizio degli anni Settanta al 2011, quando di fatto terminò ufficialmente la sua carriera discografica (quella segnata dal continuo susseguirsi di realizzazione di dischi e di tour) con l'uscita dell'ultimo disco ...