Bobo c’è!

Quanta gioia nel veder tornare sulle scene Bobo Rondelli. C'è da dire che dal 2009 ad oggi le sue uscite discografiche sono state più consistenti e puntuali che mai. E meno male, aggiungerei. Perché dopo quei sette anni buoni passati tra "Disperati intellettuali ubriaconi" e "Per amor del cielo", il buon Bobo ha cominciato a sfornare con costanza. Nel 2011 lo splendido "L'ora dell'ormai", nel 2013 "A Famous Local Singer" (fondamentalmente una raccolta), nel 2015 "Come i carnevali" e ora, ...

“Faccia da jazz”, per ragazzi e non solo

Avvicinarsi ai trent'anni, diventare grandi ha, per assurdo, qualche vantaggio. Quale? Notare che amici di vecchia data cominciano a fare strada, o almeno a togliersi delle soddisfazioni. Un po' di mesi fa è stato pubblicato per conto dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia "Faccia da jazz", un romanzo di formazione niente male (chi abita a Roma può trovarlo sugli scaffali della libreria Notebook in viale Pietro De Coubertin, altrimenti c'è il web). L'autore è Gualtiero Titta, scrittore, sceneggiatore e compositore di ...

“Per amor del cielo”, l’opera d’arte di Bobo Rondelli

Sembra sia uscito ieri, eppure è da più di sette anni che "Per amor del cielo" di Bobo Rondelli si trova nei negozi. Era la primavera del 2009, lo ricordo bene. In quello stesso periodo tra l'altro veniva rilasciato uno degli album di musica italiana a cui sono più legato in assoluto: "Solo un uomo" di Niccolò Fabi (in futuro dedicherò un post apposito a quell'incantevole lavoro di "Nicc"). Rondelli tornava sulle scene con un disco di canzoni originali dopo ...

Il cantautore Cesare Basile

Rispetto a molti amici e colleghi sono piuttosto soddisfatto dello stato attuale della musica italiana. Ovvio che pensando ai cantanti e ai gruppi nostrani escludo la maggior parte di ciò che viene diffuso dalle radio nazionali. Ed escludo anche quasi tutti gli interpreti ospitati in televisione per promuovere le loro nuove produzioni. Attenzione: il pop italiano non mi è mai dispiaciuto e non mi dispiace nemmeno oggi, ma sono dell'idea che davvero pochi artisti accostati al genere riescano a fare ...

“Cara” (Lucio Dalla)

Prima o poi arriva il momento in cui un appassionato di musica, avvicinandosi all'opera di Lucio Dalla, si confronta con quella triade micidiale di cd rilasciati nel 1977, nel 1979 e nel 1980. "Com'è Profondo Il Mare", "Lucio Dalla" e "Dalla". Dischi grandiosi, che hanno avuto un successo enorme e meritato. In quel periodo l'artista bolognese era in un vero stato di grazia e basta dare un'occhiata alle scalette dei tre cd per comprenderne la bellezza e la qualità. Non ...

Cormac McCarthy, penna unica e letale

Sentii parlare per la prima volta di Cormac McCarthy non più di quattro anni fa. In tv c'era un'intervista a Francesco De Gregori. Lo intervistava Vincenzo Mollica. Era una chiacchierata lunga e interessante, praticamente una chat in diretta con gli spettatori. Parlando di fonti d'ispirazione e di letteratura, De Gregori fece il nome dello scrittore americano. Ammetteva di essere molto affascinato dalla sua scrittura cruda ed evocativa. In quel preciso momento mi ripromisi che pian piano avrei approfondito. Come detto, al ...