Il favoloso “Nun te ne fa’” di Gnut

Da circa due mesi ascolto quasi quotidianamente, almeno una volta, se non due, l'ultimo disco d'inediti del cantautore partenopeo Gnut, al secolo Claudio Domestico. Un disco intitolato "Nun te ne fa'", pubblicato il 14 ottobre scorso e prodotto da Piers Faccini, cantautore e musicista inglese ma di origini italiane (ho già scritto di lui su questo blog in passato). Anticipato dal delizioso singolo Duje vicchiarielli, in sostanza un omaggio ai suoi nonni rimasti insieme tutta la vita, questo lavoro contiene complessivamente dieci ...

“Is This It” degli Strokes, un super esordio

Se la memoria non m'inganna, dovrei aver conosciuto gli Strokes nel 2006. Quell'anno la band americana, capitanata dall'eclettico Julian Casablancas, diede alle stampe "First Impressions of Earth", terzo album d'inediti di una carriera cominciata sul finire degli anni Novanta. Ricordo che in televisione passava spesso il videoclip di Juicebox, scelto come singolo apripista per promuovere la pubblicazione dell'opera in questione. Il brano era interessante, fresco, immediato, indubbiamente radiofonico: qualcosa di gradevole e capace di coinvolgere. Non ci fu una vera e ...

Tutta la genialità di Sufjan Stevens

Pochi giorni fa sono passato alla Discoteca Laziale, uno dei negozi di dischi di Roma a cui sono maggiormente affezionato e dove mi reco con frequenza, per ritirare una piccola pila di album ordinati in precedenza. Tra i cd acquistati, ben tre erano firmati da Sufjan Stevens, cantautore americano che stimo tantissimo e che seguo ormai con costanza da circa dieci anni, forse qualcosa di più. Qui in Italia non è molto conosciuto, ma negli Stati Uniti e in ...

“Howl”, disco mozzafiato dei Black Rebel

In quanto loro fan da più di dieci anni, adoro follemente tutti i dischi che i Black Rebel Motorcycle Club hanno rilasciato dal 2001 in poi. Difficile stabilire se sia migliore "Baby 81" o "Specter at the Feast", oppure "Beat the Devil's Tattoo" o "Take Them On, On Your Own". Devo però ammettere che l'album di Peter Hayes e soci che mi capita di ascoltare con maggiore frequenza è "Howl", dato alle stampe nel 2005. È un lavoro magnifico, una ...

I dEUS nell’Olimpo dell’alternative…

Conosco e ascolto costantemente i dEUS da oltre dieci anni. Ricordo che un caro amico me li nominò un giorno all'università, tra una lezione e l'altra (probabilmente era il 2008). Credo sia una band semplicemente formidabile perché capace di produrre una musica di spessore piuttosto legata al rock anche se, al contempo, in grado di inglobare e far convivere con estrema facilità una quantità sorprendente di generi molto diversi tra loro. A suon di grandi dischi e di tour impeccabili, ...

La radio, di nuovo

Dopo quasi sei anni torno a dedicarmi a una grande passione: la radio. Tutto ciò accade grazie al mio caro amico Francesco Sicheri, pronto a chiedermi di fare un programma insieme da inserire nel palinsesto di Radio Orte, emittente locale con la quale lui collabora già da un po'. Il format, della durata di un'ora e intitolato "Brain Shake" come l'omonima e intramontabile canzone dei mitici AC/DC, parte questo martedì, 25 febbraio. Avrà cadenza settimanale con prima messa prevista per ...