Quando penso alle grandi opere cinematografiche capaci di folgorarmi alla prima visione, mi torna sempre in mente "Barry Lyndon", autentico capolavoro firmato da Stanley Kubrick che raggiunse le sale di tutto il mondo nel lontano 1975, ben quarantasei anni fa. Per me resta un film magnifico, travolgente. Nonostante la lunga durata, si lascia guardare tranquillamente, a conferma del fatto che la storia raccontata, quella dell'irlandese Redmond Barry, sia coinvolgente e struggente al punto giusto. Poiché tanti critici preparati hanno scritto ...
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Il blog di Alessandro Basile
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“Apocalypto” di Mel Gibson, kolossal sottovalutato
Qualche mese fa, probabilmente a giugno (non so dire con esattezza), mi sono goduto con estremo piacere "Apocalypto", opera firmata da Mel Gibson risalente al 2006. Da anni morivo dalla voglia di visionare con attenzione una pellicola capace di intrigarmi già all'epoca della sua uscita nelle sale attraverso un trailer d'impatto, caratterizzato da immagini suggestive e da un montaggio incalzante, serrato. Quando venne distribuito in Italia, purtroppo, non ne approfittai e non mi recai quindi al cinema (il motivo mi ...
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Ne “Il mostro” un Benigni in stato di grazia
La scorsa estate, quella del 2020 e di una pandemia di cui non ci scorderemo facilmente, ho avuto, come tanti, molto tempo a disposizione. Tempo che ho dedicato soprattutto all'ascolto di dischi, alla lettura di libri e alla visione di film. A proposito di cinema, ho approfittato delle tante settimane trascorse in casa per vedere cose nuove, quindi per conoscere più a fondo registi rinomati, ma anche per andare a rivedere delle pellicole viste in passato e, per un motivo ...
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Il favoloso “Paris, Texas” di Wim Wenders
Sono rimasto letteralmente estasiato, appena un paio di mesi fa, nel vedere "Paris, Texas" di Wim Wenders, lungometraggio firmato dal grande cineasta tedesco che raggiunse le sale di tutto il mondo nel corso del 1984. Da tempo volevo visionare un film del genere, vincitore della Palma d'oro a Cannes, di cui tanti mi avevano parlato bene e di cui avevo letto articoli, saggi e recensioni molto interessanti. Seppur con un grave ritardo, sono riuscito a rimediare e non posso che ...
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Something about “Requiem for a Dream”…
Tra il 2010 e il 2011 vidi tre dei cinque film realizzati fino a quel momento dal regista e sceneggiatore americano, Darren Aronofsky. Al tempo non ebbi modo di visionare le sue prime due pellicole, vale a dire "π - Il teorema del delirio" ("π") e "Requiem for a Dream". A entrambe sono riuscito a dedicarmi solo di recente, in pratica l'estate scorsa. Se "π - Il teorema del delirio" mi è parso un discreto lavoro, seppur non contraddistinto da ...





