• “Ballando con una sconosciuta” (Francesco Guccini)

    Poco più di un mese fa, di domenica pomeriggio, sono andato a fare un giro in macchina a Roma con la mia ragazza. Come di consueto, avevo portato con me una manciata di dischi tra cui "Quello che non..." di Francesco Guccini, puntualmente inserito nel lettore dopo una rapida scelta. Confido che era da parecchio tempo che non lo ascoltavo per intero e, per l'ennesima volta, mi sono reso conto di quanta qualità vi sia all'interno. D'altronde, chi mi conosce ...

  • “Willin’” (Little Feat)

    30 dicembre 2018 0 , , , , 0

    Conosco poco della notevole discografia dei Little Feat, fenomenale band americana in attività dalla fine degli anni Sessanta. C'è però un disco al quale sono particolarmente affezionato, ovvero "Sailin' Shoes". Al tempo i Little Feat erano praticamente agli esordi, eppure dimostravano sintonia, talento, tecnica, concretezza, ispirazione. Una delle perle dell'album è indubbiamente Willin'. Si tratta di un pezzo abbastanza semplice dal punto di vista compositivo. Breve nella durata, il componimento in questione si fa notare grazie ad una dolcezza sorprendente ...

  • “Skeleton Tree” (Nick Cave & The Bad Seeds)

    Nick Cave è qualcosa di assurdo. Vanta una carriera invidiabile, ha alle spalle dischi eccezionali così come tournée trionfali. Si è sempre sentito libero di generare progetti musicali non scontati ma, in fin dei conti, capaci di convincere tanto il pubblico quanto la critica. Oggi, superati i sessant'anni, continua a gestire in modo equilibrato e professionale un successo crescente. E non è tutto. Perché l'artista in questione conserva un'umiltà, una serietà, una coerenza, tali da permettergli di sfornare canzoni sublimi. ...

  • “Livorno” (Piero Ciampi)

    Piero Ciampi è stato un maestro. Di più, un imperatore. Della canzone. Quella vera, struggente, profonda. Quella capace di coniugare poesia, dolore, leggerezza. Sappiamo tutti quanto breve sia stata la sua esistenza. E sappiamo anche quanti pochi album sia riuscito a confezionare quel compositore così imprevedibile e geniale. Ripensando un po' a quello che era il suo stile di vita, fatto di eccessi continui, è comunque necessario ritenersi fortunati di poter ascoltare quella manciata di capolavori da lui incisi e ...

  • “Hope That You’ll Stay” (Xavier Rudd)

    Sto scrivendo poco ultimamente. Per quanto cerchi di tenere vivo il più possibile questo blog, mi riesce sempre difficile postare cose nuove con continuità, a maggior ragione in queste settimane intensissime a livello lavorativo. Ho diverse situazioni in ballo e mi auguro di poterne parlare in maniera ufficiale a breve. In tutto ciò la mia vita privata è stata meravigliosamente travolta da una persona a cui devo già tantissimo e che spero di avere a lungo al mio fianco. Tempo ...

  • “Spies” (Coldplay)

    Non sono un grande estimatore dei Coldplay. Credo anzi che abbiano ottenuto un po' troppo in termini di successo per quelle che sono le qualità individuali dei componenti della band e, soprattutto, per i dischi rilasciati dagli esordi a oggi. Ho provato a sentire gli album che vanno da "Mylo Xyloto" in poi: sono sincero, produzioni davvero mediocri. Sopravvalutati inoltre "X&Y" e il successivo "Viva la Vida or Death and All His Friends". Per me Chris Martin e soci hanno ...