• The Stooges, quella meraviglia di “Fun House”

    Da giorni pensavo a quale sarebbe stato l'argomento del mio nuovo post qui sul blog. Volevo parlare di un disco, di una raccolta di canzoni a cui sono particolarmente legato. Mi sono reso conto che ultimamente ho scritto soprattutto di musica italiana. E ci sta, d'altronde è risaputa la mia adorazione per il linguaggio, la scrittura tipicamente italica. Però, al contempo, amo gran parte di quanto prodotto in altri Paesi, vedi l'Inghilterra e gli Stati Uniti. A proposito di Nord ...

  • Le Chiavi del Mondo inseguite da Richard Ashcroft

    Ho seguito con attenzione fin dall'inizio la carriera solista di Richard Ashcroft. Considerando che sono nato sul finire degli anni Ottanta, è chiaro quanto siano stati importanti nella mia crescita i The Verve. Il loro scioglimento mi colpì per forza di cose. Tuttavia sono stato rincuorato dal percorso intrapreso dallo stesso Ashcroft, non un genio assoluto, ma di certo un bravo scrittore di canzoni, uno capace di includere messaggi forti, importanti nei brani. Dei cinque album sfornati tra il 2000 ...

  • “Gorilla” di James Taylor, album divino

    Tra i fuoriclasse indiscussi del folk americano c'è per forza di cose James Taylor. La sua voce incantevole, le melodie uniche che riesce tessere, quelle musiche tanto limpide quanto profonde: ci vuole pochissimo ad innamorarsi del suo stile. Taylor in casa mia è sempre stato presente. I miei genitori sono suoi estimatori da decenni e già dall'infanzia ho cominciato ad avere a che fare con i tanti dischi rilasciati dal cantautore soprattutto ad inizio carriera. Taylor è così dannatamente bravo ...

  • “Per amor del cielo”, l’opera d’arte di Bobo Rondelli

    Sembra sia uscito ieri, eppure è da più di sette anni che "Per amor del cielo" di Bobo Rondelli si trova nei negozi. Era la primavera del 2009, lo ricordo bene. In quello stesso periodo tra l'altro veniva rilasciato uno degli album di musica italiana a cui sono più legato in assoluto: "Solo un uomo" di Niccolò Fabi (in futuro dedicherò un post apposito a quell'incantevole lavoro di "Nicc"). Rondelli tornava sulle scene con un disco di canzoni originali dopo ...

  • “On An Island”…

    Oltre ad essere esigua in quanto a numero di produzioni rilasciate, la carriera solista di David Gilmour non è particolarmente impeccabile. Pesa indubbiamente l'immensità delle opere realizzate con i Pink Floyd, ma sentendo i quattro lp d'inediti rilasciati tra il 1978 e il 2015, si nota una brillantezza piuttosto sporadica. Però Gilmour un capolavoro è comunque riuscito a piazzarlo. All'età di sessant'anni. Già, perché il magnifico "On An Island" è stato rilasciato nel 2006. Il 6 marzo del 2006, il ...

  • “Thickfreakness” e i quei Black Keys devastanti

    In questi ultimi giorni sono andato a ripescare un po' di dischi comprati tempo addietro e non più ascoltati di recente. Sonic Youth, Damien Rice, Aerosmith, Pearl Jam, ZZ Top: roba splendida, progetti assai differenti l'uno dall'altro. L'unico "problema" di quando cominci ad avere un'infinità di dischi in casa è che poi non solo non hai modo di sentirli tutti, ma ti dimentichi di possedere degli autentici gioielli che per lunghi periodi ti hanno accompagnato. Indubbiamente "Thickfreakness" dei Black Keys ...