• Man at work…

    Non mi piace molto l'idea di pubblicare foto che mi ritraggono. È anche vero che quando un amico talentuoso, nonché fotografo di professione, riesce a realizzare uno scatto così pulito e definito vale la pena "cedere" e diffondere. L'autore della fotografia in questione è il grande Paolo Rizzo, reporter de "Il Messaggero". Ci siamo conosciuti circa un anno fa in occasione di un'uscita per il giornale. Qualche settimana fa ci siamo incrociati al Teatro Eliseo. Lui era lì sempre per "Il ...

  • Un po’ di “nuovi” dischi

    3 febbraio 2017 0 , , , , 0

    Pur non riuscendo a stare sul pezzo come prima a livello discografico, cerco di ascoltare nei limiti del possibile gli album di inediti rilasciati sia in Italia che all'estero. Quando scrivevo solamente di musica sulle riviste musicali mi era più facile sentire per intero dischi di ogni tipo. Oggi lavoro per fornire un'informazione diversa e meno legata al settore. Inoltre ho pochissimo tempo libero. Tutto questo mi fa perdere di vista tante produzioni interessanti che varrebbe la pena gustare con ...

  • “Tutto il calcio minuto per minuto”

    Il calcio ho cominciato a seguirlo ben presto. Già intorno ai cinque anni vedevo le partite alla televisione. I miei genitori mi facevano restare davanti allo schermo perché in quel modo non c'erano possibilità che iniziassi a litigare con mia sorella, di due anni più grande di me. La passione è poi aumentata con il tempo: crescendo si è amplificata l'attrazione verso la disciplina. Merito pure del mio nonno materno, che quando poteva mi portava allo stadio a vedere la ...

  • Il tempo necessario

    Sono stati mesi importanti. Intensi, faticosi, ma importanti. Posso dirlo. L'ultimo anno ha riservato una serie incredibile di sorprese, molte più di quanto pensassi. Un anno fa, di questi tempi, non attraversavo un periodo semplicissimo. C'erano alcuni progetti in ballo, ma poi nulla ha preso forma. Iniziare a collaborare con "Il Messaggero" è stato un traguardo fondamentale raggiunto nella primavera del 2015, e ancor più preziosa, quanto inaspettata, è stata la chiamata di Retesole. Tornare a lavorare in televisione è ...

  • Italia, la grinta e i sogni lasciati a Bordeaux

    Una settimana appena dall'eliminazione, ma quanto sconforto ripensando alla beffa. L'uscita ai quarti contro la Germania è uno di quegli episodi che restano, che non si dimenticano. Non le scordi certe partite. Come Italia-Argentina del '90 o Italia-Francia del 2000. Abbandonare una competizione dopo i tiri dal dischetto ci sta. Ma l'esito del match di Bordeaux fa male per tanti motivi. Perché la nostra Nazionale aveva espresso buon gioco per lunghi tratti. Perché aveva vinto gare alla vigilia impensabili (Belgio, ...

  • Euro 2016, Strade di Francia…

    Ieri l'esordio fortunato, ma non perfetto, della Francia, oggi il pareggio amaro dell'Inghilterra. E lunedì tocca all'Italia di Conte. Che non parte certo favorita, ma alla quale è giusto dare fiducia. Perché in questi Europei transalpini c'è molto equilibrio e si può andare fino in fondo. Anche se il nostro attacco è sterile, anche se il centrocampo ha poca qualità. Martedì ho intervistato il grande Dino Zoff, e rispondendo ad una mia domanda, l'ex allenatore della Nazionale ha detto una ...