• Il Liceo Cornelio Tacito di Roma…

    È la prima volta che su questo blog dedico un post apposito al Liceo Cornelio Tacito di Roma, la scuola dove ho studiato dal 2002 al 2007 (mi riferisco alla succursale che si trova nel quartiere Monte Mario, in via Sebastiano Vinci): in passato ne avevo parlato in maniera molto sbrigativa, a tratti, quindi mi sembrava giusto accendere i riflettori su un luogo a me assai caro, una struttura all'interno della quale ho trascorso un periodo indubbiamente importante della mia ...

  • Un campo di pallone e la libertà

    Passo spesso davanti a questo impianto sportivo, tra l'altro chiuso da pochi mesi per cessata attività da parte della società che per decenni lo ha gestito. A molti non dirà niente, d'altronde stiamo parlando di profonda periferia romana. Per me, tuttavia, un posto del genere rappresenta tanto: dal 2003 al 2007 ci avrò trascorso in media quattro giorni a settimana. Qui, in via Giuseppe Guicciardi, ha operato a lungo e con grande generosità l'Asd Primavalle 1951. Parliamo di una realtà ...

  • Matera, l’estate, gli amici: ricordi di un viaggio unico

    Ieri sera, a cena con due cari amici di vecchia data, nel bel mezzo di discussioni di vario tipo legate tra loro da un'ironia travolgente, sono riapparse nella nostra mente scene memorabili di un viaggio fatto nel 2011 in Basilicata e a cui dedicai un post parecchio tempo fa. Fu un soggiorno meraviglioso quello a Metaponto, località situata sulla costa ionica e in prossimità della Puglia, dove piazzammo le tende. Io ero al massimo della tranquillità e dell'euforia avendo appena ...

  • “Abbey Road”, un punto di non ritorno

    Ho semplicemente un debole per "Abbey Road". È un disco a cui sono affezionatissimo. Credo sia uno dei primi album che ho cominciato a sentire per intero, anche indipendentemente dalla presenza nei paragi dei miei genitori. Ricordo ancora quanto fui colpito dalla sua copertina strepitosa. Quei quattro tizi in fila sulle strisce pedonali, John Lennon davanti a tutti con i suoi capelli lunghi e il vestito bianco. E poi, ovviamente, Paul McCartney. L'unico sbarbato, con sigaretta in mano e piedi ...

  • Gli anni della radio

    Fare radio, condurre una trasmissione, passare ore e ore dentro uno studiolo insieme ad altri due amici. Un microfono, una montagna di dischi accanto tra cui scegliere, pochi appunti scritti su un foglietto per non dimenticare. Parlare di musica, di canzoni, di discografie, frugare tra i ricordi, pescare gioielli dimenticati, lasciarsi scappare una battuta o dover informare di un brutto fatto. Di notte, a San Lorenzo. Quando ripenso alla mia lunga esperienza radiofonica ci sono tante piccole immagini che mi passano ...

  • “Broken Sword”, il videogame

    Come per la maggior parte dei ragazzi nati sul finire degli anni Ottanta, la PlayStation ha rappresentato qualcosa di fondamentale, d'imprescindibile, specialmente nell'età adolescenziale. Mentre alcuni amici non hanno più abbandonato il vizio di "chiudersi" con la consolle, altri, come il sottoscritto, si sono gradualmente distaccati da quel mondo. Un bel mondo, non c'è dubbio. Perché giocare ai videogiochi era un gran bel passatempo. Quando a metà anni Novanta venivano rilasciati i primi supporti e i primi giochi, l'entusiasmo era ...