• The National, the top

    Appena prima di cominciare a scrivere questo breve post sui National, mi è venuto in mente che quest'anno la grande band americana festeggia i suoi primi vent'anni di attività. In realtà i cinque formidabili componenti, originari dell'Ohio, suonano dal 1999, quindi il traguardo dei vent'anni può dirsi ampiamente superato. Tuttavia, nel 2001, perciò due decenni or sono, usciva "The National", il loro album d'esordio, tra l'altro ristampato di recente. Un lavoro magistrale, quello. Un disco con dodici tracce tra cui ...

  • I Midlake

    I Midlake sono indubbiamente una delle band che ascolto con maggior frequenza da circa otto anni a questa parte. Come già accaduto per altri gruppi provenienti dall'Inghilterra o dagli Stati Uniti, a cui resto legato ancora oggi, fu il caro Massimo Giangrande, talentuoso cantautore e musicista romano, a parlarmene, e per questo continuo a ringraziarlo. D'altronde, nel tempo, questo complesso formatosi in Texas sul finire del secolo scorso mi ha regalato grandi emozioni a più riprese attraverso canzoni magistrali incluse ...

  • Earthless, a sensational band…

    Circa sette anni fa, nel 2013, quando collaboravo con la rivista online "Extra! Music Magazine", mi capitò di leggere la recensione di un disco intitolato "From the Ages" e firmata dal caro amico e collega Giuseppe Celano. Quell'album era stato pubblicato da un gruppo di cui non avevo mai sentito parlare fino a quel momento, vale a dire gli Earthless, un trio americano in attività dal 2001 e con alle spalle già diverse pubblicazioni. Ricordo che l'articolo, sicuramente ben scritto, lodava ...

  • Il sound e la scrittura inconfondibili del progetto The Gun Club

    Circa una dozzina di anni fa, quando iniziai a muovere i miei primi passi in radio, dovetti per forza di cose ampliare tanto e presto la mia conoscenza musicale. Se non altro, dovendo trasmettere dagli studi di un'emittente importante, storica, come Radio Onda Rossa, capii che era il caso di iniziare a sentire artisti e gruppi per me nuovi e molto apprezzati, nonché passati dagli altri speaker operativi in via dei Volsci, a San Lorenzo. Insomma, era il caso di ...

  • I dEUS nell’Olimpo dell’alternative…

    Conosco e ascolto costantemente i dEUS da oltre dieci anni. Ricordo che un caro amico me li nominò un giorno all'università, tra una lezione e l'altra (probabilmente era il 2008). Credo sia una band semplicemente formidabile perché capace di produrre una musica di spessore piuttosto legata al rock anche se, al contempo, in grado di inglobare e far convivere con estrema facilità una quantità sorprendente di generi molto diversi tra loro. A suon di grandi dischi e di tour impeccabili, ...

  • Gentle Giant, formazione con un altro passo

    Pensando al progressive, non credo di sbagliare nell'affermare che i Gentle Giant siano stati uno dei primi gruppi legati al genere da me conosciuti e, soprattutto, apprezzati. Quando ero molto piccolo, grazie ovviamente a mio padre, in casa c'erano già diversi album rilasciati in passato da formazioni dedite a sviluppare il prog. E sui vari scaffali non mancavano di certo alcuni dischi confezionati proprio dai Gentle. In realtà erano giusto un paio, dunque un numero inferiore rispetto, ad esempio, al ...