Retesole, novità sui format per il 2018-2019

Poiché sta iniziando ottobre, mese in cui a livello televisivo e radiofonico ripartono le principali trasmissioni che “impreziosiscono” i palinsesti delle varie emittenti, mi sembra necessario fare rapidamente il punto della situazione per quel che concerne Retesole, tv dove lavoro dal 2014.
Rispetto all’anno precedente, c’è una vera e propria rivoluzione in termini di proposte. “Block Notes”, format dedicato alla cultura che fino a giugno andava in onda ogni venerdì alle 22.00, viene snellito in quanto a struttura e si tramuta in una rubrica trasmessa la domenica con cadenza bimensibile a partire dal 23 settembre (fate voi i calcoli in merito alla diffusione).
Un’altra rubrica da me curata, inaugurata lo scorso 15 settembre, è quella intitolata “È tempo di musica”. Anche qui la cadenza è bimensile e la messa in onda è prevista il sabato alle 13.50, subito dopo la fine dell’edizione delle 13.30 del Tg Lazio dell’emittente che, ricordo, è visibile sul canale 87 del digitale terrestre. In questo caso l’attenzione verrà rivolta verso quei cantautori e quei gruppi reduci dalla pubblicazione di nuovi dischi.
La novità più succulenta è infine rappresentata dalla partenza de “L’agenda della salute”. Si tratta di un format dedicato alla sanità, ideato dalla mia caporedattrice Elisabetta Mazzeo, in cui vengono intervistati i primari o gli specialisti in servizio presso i principali ospedali di Roma con l’obiettivo di accendere i riflettori sui loro settori di competenza. La prima puntata ci sarà giovedì 4 ottobre alle 21.10. La cadenza in questo caso è settimanale, perciò sapete quando, eventualmente, sintonizzarvi.
Chi mi conosce sa che io di medicina non me ne intendo. Vero è che quando si lavora per un’emittente regionale è doveroso tenere conto del tipo di pubblico che segue con costanza le produzioni. E i nostri telespettatori, a quanto pare, preferiscono sentir parlare di salute anziché di cultura. Giusto così. Spero solo che il programma in questione riesca a suscitare parecchia attenzione. Ci stiamo dietro da un po’ e le prime puntate che abbiamo incamerato non sono affatto male.
Vi aspetto allora.

Alessandro

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