Il tempo necessario

Sono stati mesi importanti. Intensi, faticosi, ma importanti. Posso dirlo. L’ultimo anno ha riservato una serie incredibile di sorprese, molte più di quanto pensassi. Un anno fa, di questi tempi, non attraversavo un periodo semplicissimo. C’erano alcuni progetti in ballo, ma poi nulla ha preso forma. Iniziare a collaborare con “Il Messaggero” è stato un traguardo fondamentale raggiunto nella primavera del 2015, e ancor più preziosa, quanto inaspettata, è stata la chiamata di Retesole. Tornare a lavorare in televisione è stata un’autentica fortuna. Mettere in piedi ogni giorno un telegiornale è gratificante e al contempo impegnativo. Oggi sento una fatica che penso sia normale sentire. Il mese di agosto mi consente di staccare la spina, recuperare energie, dedicarmi alle passioni di sempre: l’ascolto di musica, la lettura di libri, la visione di film e di concerti all’aperto. E poi mare, sole. Indubbiamente delle necessità quando sboccia l’estate.
L’attività su questo blog si ferma per un po’ di settimane. Adesso è davvero tempo di girare un po’, viaggiare senza eccessivi spostamenti, conoscere persone nuove, rivedere quelle più care. Dimenticarsi di chi ha fatto male. Perché poi, nella vita di tutti i giorni, succede anche che ci siano dei dolori da sopportare, dei bocconi amari da mandare giù, delle decisioni drastiche da prendere con chi delude (sto parlando di sentimenti, ovvio). Ci sono da accettare delle particolari situazioni. È proprio vero che dalla vita non si può avere tutto. L’unica possibilità per vivere con serenità e guardare avanti con fiducia è apprezzare quello che si ha. Per me rimane l’unico modo naturale e spontaneo.
«Si riparte da zero», scrive Niccolò Fabi nel brano Una Somma Di Piccole Cose. Bisogna, è fondamentale. Adesso ci sono pure tanti giorni per farlo con maggiore lucidità. Il tempo necessario, ecco. Come canta il grande Filippo Gatti. Per il resto, tutto alla grande. Da settembre si ricomincia. Retesole, “Il Messaggero”, eventi, serate, servizi, interviste, riprese, articoli. La vita da cronista che per anni ho inseguito e che oggi posso fare sul serio.
A presto e grazie a chi di voi continua a passare da queste parti.

Alessandro

2 Comments
  • Sergio
    agosto 23, 2016

    Sono sempre con te….

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